ORIGGIO DEMOCRATICA
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sabato 25 aprile 2020
sabato 7 marzo 2020
8 marzo 2020
Amiche e amici, quest’anno l'appuntamento con la giornata “dedicata” alle donne cade in un momento difficile per il nostro Paese: il coronavirus sta contagiando cittadini in tutto il mondo, nessuno si può ritenere non coinvolto. Il nostro Consiglio dei Ministri insieme ai Tecnici (operatori sanitari, protezione civile, etc.) e agli amministratori locali è chiamato ad assumere grande responsabilità per fronteggiare la diffusione del virus e per sostenere imprese e famiglie.
L'otto marzo (festa della
donna) vuole essere una giornata di mobilitazione e lotta per rivendicare
diritti negati, maggiori tutele, contrasto ai femminicidi e alla violenza
sulle donne.
Questo è il significato che
vogliamo dare, quest’anno e ogni giorno, a questa giornata e vogliamo
condividerlo con te che ci segui nelle nostre iniziative.
Un sincero saluto
sabato 26 gennaio 2019
GIORNO DELLA MEMORIA - 27 gennaio 2019
“Ricordare per non
dimenticare, ricordare per non ripetere”
“Voi che vivete sicuri nelle
vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate
se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per
un pezzo di pane, che muore per un sì o per un no. ...”
“Se
questo è un uomo”, Primo Levi, 1947
In
questa importante ricorrenza internazionale che commemora le vittime
dell’olocausto, Origgio Democratica coglie l’occasione per ribadire che si
oppone con grande determinazione a tutti i rigurgiti neofascisti e agli episodi
di razzismo e violenza che stanno percorrendo l’Italia e l'Europa nell’ultimo
periodo e si auspica, per le generazioni future, che la libertà di pensiero e
di parola, conquistata a caro prezzo di vite umane con la fine della guerra, ci
consenta di gridare a gran voce che dobbiamo imparare dagli errori del passato
perché gli stessi non siano mai più ripetuti!
A proposito di fascismi vecchi e nuovi:
troppo facile ridurre il pensiero ad un semplice “non ci riguardano”.
Troppo facile nascondersi dietro al
menefreghismo di chi non se ne interessa o pensa che i problemi siano altri.
Chi non si schiera è complice.
“Odio gli indifferenti. Credo
che vivere vuol dire essere partigiani. Non possono esistere i solamente
uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino,
e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è
vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della
storia”.
“Contro gli indifferenti”, Antonio
Gramsci, 1917
Crediamo
che le parole “non ci riguardano” nascondano ben più del loro semplice
significato; occorre opporsi a certe fazioni politiche che riaccendono
vecchi ricordi sulla pelle di chi li ha vissuti e ne ha tramandato il dolore.
Smascherare il fascismo e puntare il dito su ognuna delle sue nuove forme, ogni
giorno e in tutte le occasioni, ci permette di ricordare che il fascismo in
abiti civili è ancora intorno a noi.
La
voce che sentiamo non è solo di semplici giovani esaltati ma è anche di uomini
di governo senza memoria! Le loro idee non si esprimono solo attraverso vecchi
e nuovi slogan, ma si traducono in violenza e istigazione alla violenza contro
le fasce più deboli e disagiate della popolazione. Populisti, xenofobi,
identitari ... i nuovi fascisti del terzo millennio fomentano l'odio razziale
contro chi, ai loro occhi, è colpevole per l'attuale crisi economica. Quel
mondo che per anni è stato confinato tra la cronaca nera e il folclore
politico, a metà tra le risse di strada e lugubri manifesti, sta diventando un
pericolo e va contrastato in ogni sua forma.
Ricordiamo a tal proposito alcuni recenti
episodi di cronaca: a Danzica il sindaco Pawel Adamowicz, un europeista,
democratico e umanista è stato assassinato. “Sono un europeo, fiero di Danzica,
città aperta delle mie radici, non chiuderò mai la porta a chi crea, a chi
lavora, a chi critica e a chi fugge dalle guerre”, era il suo motto.
Dopo Jo Cox, parlamentare britannica, un
altro esponente politico, impegnato per i diritti umani e civili, ha perso la
vita nell'esercizio delle proprie funzioni. Il vento gelido dell’odio spira in
Europa. Un odio seminato dalla destra razzista, antieuropea, sovranista.
A Roma, un grave atto di violenza
neofascista perpetrato contro un giornalista e un fotografo
dell'Espresso. Una violenza indegna di uno Stato democratico, che non può
accettare la presenza di gruppi politici neo - fascisti che si rifanno
sfacciatamente al Ventennio.
Condanniamo duramente l’inqualificabile aggressione
alle persone, alla libertà di stampa e di pensiero. Continueremo a denunciare
qualsiasi deriva fascista e con la stessa forza condanniamo il trattamento discriminatorio e antidemocratico che l'Italia e l'Europa
riservano ai migranti.
Oggi non è più tempo di tacere, è tempo
di prendere una posizione perché ogni esitazione potrebbe mettere a rischio le
grandi conquiste culturali del secondo dopoguerra. La cooperazione
internazionale, la democrazia, l'integrazione, la tolleranza non possono essere
valori negoziabili.
Noi di Origgio Democratica, riteniamo con convinzione che tutto ciò ci
riguardi profondamente.
Lo dobbiamo a chi verrà dopo di noi!
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venerdì 21 dicembre 2018
venerdì 30 novembre 2018
Origgio Antifascista
È
proprio un momento storico curioso il nostro: mentre l’Europa, con 355 voti favorevoli,
90 contrari e 39 astensioni, in una risoluzione non legislativa, chiede che gli Stati membri dell’Unione
mettano al bando i gruppi neofascisti e neonazisti, denuncia che “la mancanza di azioni efficaci contro tali gruppi ha
permesso l’attuale ondata xenofoba in Europa”, sottolinea che “Il Parlamento è preoccupato per la crescente normalizzazione di
fascismo, razzismo e xenofobia”, ad Origgio assistiamo a episodi estremamente
preoccupanti e siamo in pochissimi ad indignarci.
Qualche mese fa, il 19 marzo, noi di Origgio Democratica non siamo
riusciti a fare approvare la mozione “Rispetto dei principi della Costituzione
Italiana Repubblicana e Antifascista” che voleva impegnare il Consiglio Comunale:
·
a promuovere iniziative culturali,
in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado e con le associazioni
sensibili, che consentano di comprendere la portata storica della Resistenza e
delle origini antifasciste della Repubblica Italiana, ne mantengano viva la
memoria e valorizzino i principi di libertà, tolleranza e uguaglianza a cui si
richiama la nostra Costituzione.
·
a sensibilizzare la
cittadinanza sui nuovi fascismi e ogni forma di discriminazione, con
particolare attenzione alle fasce più giovani che, se non dotati degli adeguati
strumenti storico-culturali di valutazione, sono maggiormente esposti a rischi.
·
a non concedere
spazi, patrocini, contributi di qualsiasi natura a coloro i quali non
garantiscono di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o
praticando comportamenti fascisti, razzisti, discriminatori verso ogni
orientamento o identità di genere, subordinando l'assegnazione o la concessione
di spazi, suolo pubblico o sale di proprietà del Comune, patrocini, contributi
di qualsiasi natura ad una dichiarazione esplicita di rispetto dei valori e
principi fondanti la Costituzione Italiana Repubblicana e Antifascista.
Al Consiglio Comunale del 24 ottobre si è presentata una delegazione appartenente a Forza Nuova,
con l’obiettivo di intimidire i nostri rappresentanti perché si sono sentiti
denigrati, a causa di commenti comparsi in rete, su pagine di privati
cittadini.
Che dire si guarda il dito e si perde di vista la luna!
Non c’è proporzione tra gli appellativi comparsi in rete e gli
intenti che guidano il gruppo politico di Forza Nuova, che è costantemente
impegnato in una campagna che diffonde odio razziale e istigazione alla
violenza.
Di cosa stiamo parlando? Basta osservare i manifesti che
continuano a comparire pubblicamente e di cui vanno fieri, per sentirsi
drammaticamente riportati indietro nel tempo, anche attraverso le immagini
tipiche dell’iconografia fascista.
Tornando alla raccomandazione iniziale, l'Unione Europea sostiene
che “l’impunita’ di cui godono le organizzazioni di estrema destra in alcuni
Stati membri e’ una delle ragioni che spiega l’aumento delle azioni violente,
che colpiscono la società nel suo complesso e si rivolgono a particolari minoranze
come le persone di origine africana, gli ebrei, i musulmani, i rom, i cittadini
di paesi terzi, le persone LGBTI e le persone con disabilità”.
Quindi, mentre il testo della risoluzione chiede di “porre fine
alla collusione con i neofascisti e vietare tutte le organizzazioni che
glorificano il fascismo”, noi a Origgio cosa facciamo?
Noi di Origgio Democratica siamo fermamente convinti della
necessità di contrastare l'attuale deriva violenta e discriminatoria che
coinvolge tutti i cittadini del mondo e anche Origgio. Pensiamo che ci si debba
molto interrogare su cosa sta accadendo al nostro paese, alla nostra memoria e
a quali rischi stiamo sottoponendo il nostro futuro!
Origgio Democratica
23 novembre 2018
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Origgio,
Origgio Democratica
Ubicazione:
21040 Origgio VA, Italia
venerdì 23 dicembre 2016
lunedì 7 novembre 2016
“SORELLA ACQUA”
Quale è lo stato dell’acqua sotterranea a valle della discarica di
Gerenzano?
Per dare una risposta a questo
interrogativo Origgio Democratica, Gerenzano Democratica, Uboldo Civica e
Sinistra Sì di Lainate, hanno dato vita ad una serie di iniziative, attraverso
le quali portare a conoscenza dei cittadini di questi comuni la situazione
della falda e sugli interventi necessari ad evitare rischi ambientali.
Si sono già tenuti due
incontri, a Gerenzano ed Uboldo e
venerdì 11 novembre alle ore 21,00 presso la Sala “I Sindaci di via Manzoni, 17
ad Origgio, ci sarà un incontro pubblico su questo tema di rilevante
importanza. Al tavolo che ha dato vita a queste iniziative hanno dato il loro
contributo Pierangelo Gianni di
Gerenzano, Enrico Testi di Uboldo e Fabio
Fastidio di Origgio.
Il nostro comune si trova a
valle in linea di falda rispetto all’ex discarica, quindi in futuro potrebbe
essere coinvolto insieme ad Uboldo dalla presenza massiccia di inquinanti della
falda superficiale. Precisiamo che l’inquinamento non riguarda le falde più
profonde da dove viene emunta l’acqua potabile distribuita alle famiglie.
La serata, che servirà per
affrontare i vari temi aperti; interverranno Domenico Ambrosini (Consigliere Comunale di Origgio ed esperto di problematiche
ambientali), Pierangelo Gianni (Consigliere Comunale di Gerenzano e geologo),
Franceso Brunetti (ingegnere ambientale).
L’incontro sarà utile per presentare alla cittadinanza alcune proposte
da indirizzare alle istituzioni competenti, affinché possano adoperarsi per una
migliore messa in sicurezza dell’area a tutela della salute e dell’ambiente.
Invitiamo i cittadini ad intervenire portando il loro contributo.
venerdì 25 marzo 2016
INFORMIAMO SUL P.U.T.
-
PIANO URBANO DEL TRAFFICO-
PER
ORIGGIO DEMOCRATICA E’ DOVEROSO COINVOLGERE I CITTADINI NELLE FASI DI
ELABORAZIONE DEL PROGETTO SULLA VIABILITÀ, ALLA RICERCA DI UN NUOVO MODELLO DI
MOBILITÀ SOSTENIBILE, CONNESSO ALLA TUTELA DEL TERRITORIO, DELL’AMBIENTE E
DELLA QUALITÀ DELLA VITA.
Gli interventi sono
finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani
per favorire la mobilità dei cittadini a piedi, in bicicletta, con i mezzi di
trasporto pubblico, diminuendo gli impatti ambientali, sociali ed economici
generati dai veicoli privati.
Parlare di
viabilità significa fare cultura per una mobilità sostenibile, garantendo a
tutti, anche a passeggini, carrozzine, anziani, ragazzi, spazi adeguati e
sicuri ove circolare liberamente, percorsi protetti per raggiungere servizi
pubblici e privati, luoghi di lavoro e ritrovo.
È necessario:
ampliare i percorsi pedonali e gli spazi di aggregazione, abbattere le barriere
architettoniche, completare il circuito urbano delle piste ciclabili e creare
quello extraurbano, potenziare il trasporto pubblico, ottimizzare la
distribuzione dei parcheggi, ridurre il traffico veicolare in centro paese,
salvaguardare il patrimonio arboreo garantendo aspetti di salute psicofisica e
di benessere globale.
LE PRIORITÀ DI ORIGGIO DEMOCRATICA:
Introduzione
del limite massimo di velocità di 30 Km/h in tutto il territorio comunale, destinato a uso residenziale e in ogni zona ritenuta sensibile per
eventuali attraversamenti e circolazione di pedoni e ciclisti.

Ripensamento radicale della viabilità nel centro storico, introducendo sensi unici e ponendo attenzione particolare a tutte le
vie che conducono ai luoghi di pubblica utilità, per garantire la massima
sicurezza ai pedoni.
Abbattimento
totale delle barriere architettoniche: eliminare qualunque elemento costruttivo che
impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di
servizi.
Completamento del circuito urbano ed extraurbano delle piste ciclabili:
il
Comune deve dotarsi di piste ciclabili adatte a garantire la mobilità di tutti
cittadini, formando un circuito ciclo - pedonale che consenta il collegamento
con i comuni limitrofi.
Riqualificazione del centro
storico e della via Dante: è necessario intervenire in maniera urgente e radicale programmando la
trasformazione di molte strade a doppio senso in sensi unici e realizzando
delle piste ciclo-pedonali.
Riorganizzazione dei trasporti pubblici locali: in stretto rapporto con la trasformazione
del centro storico è necessario rivedere i percorsi degli autobus di linea, affrontando
la questione del miglioramento dei tragitti e delle corse.
Riduzione del traffico veicolare nel centro urbano,
attraverso
la razionalizzazione della rete stradale periferica esistente, con soluzioni
migliorative della viabilità urbana, riducendo le emissioni inquinanti.
Integrazione della segnaletica stradale, per meglio disciplinare la circolazione.
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domenica 17 gennaio 2016
LO SCEMPIO DI VIA DANTE.
…
E CONTINUANO A CHIAMARLA MANUTENZIONE DEL VERDE!!!
In un momento in cui tutto il mondo si sta interrogando su come
salvaguardare ambiente e clima l'Amministrazione Comunale di Origgio cosa fa?
Rade al suolo ogni pianta che abbia una dignità e un’età da renderla tale senza
rispettare neppure le indicazioni tecniche contenute nel proprio Piano
Quinquennale di Manutenzione del Verde.
Nel piano il tecnico comunale, alle volte, suggerisce come intervento
migliorativo la sostituzione del filare; purtroppo questa a Origgio sembra essere
l'unica e risolutiva proposta adottata dall'Amministrazione per affrontare le
difficoltà che le piante alle volte creano ai marciapiedi o al manto stradale
durante il loro naturale sviluppo nel tempo. Sviluppo che spesso è compromesso,
dallo scarso spazio lasciato alle piante, da ciò che gli è stato costruito
intorno.
Nel caso del parcheggio di Villa Borletti l'intervento migliorativo suggerito dal Piano è la ristrutturazione
dell'area.
Si sottolinea che l'indicazione del tecnico Paganini circa la nuova realizzazione di un filare con essenze più adeguate al nostro
territorio “potrebbe avere maggior successo se realizzata contemporaneamente
alla ristrutturazione del parcheggio”. Questo è il risultato che hanno raggiunto amministratori e tecnici.
14 gennaio 2016
Immagine ricavata da Google maps.
15 gennaio 2016
Foto scattata al termine della “riqualificazione”.
Ovviamente prima si taglia, si abbatte, si distrugge per sempre e poi... non si fa niente! Si lascia un'aiuola devastata dove, accanto ai grandi tronchi tagliati, si piantano dei fuscelli e non ci si preoccupa neppure di creare per loro uno spazio di terra adeguato alla futura crescita.
L'unica "garanzia" che rimane a noi cittadini è
la promessa che il sindaco continua a ripetere, e cioè che da buon padre di
famiglia, quando ci saranno i soldi si rimetterà tutto a posto.
Sino ad ora non abbiamo visto nessun pensiero che abbia uno sguardo più attento,
lungimirante e complessivo. Anche in questa occasione non capiamo il bisogno di
fare un intervento simile, in una stagione non adeguata e soprattutto avulso da
un progetto di reale riqualificazione della piazza.
Avete visto com'è bella la piazza oggi e con quale cura si è migliorata
la condizione dell'aiuola? E siamo in uno degli angoli più caratteristici del
centro del paese; immaginate con quale attenzione potrebbero occuparsi dei filari più
periferici!
É chiaro: oggi ci sono tanti soldi da utilizzare, ma perché una
sfacciata fortuna così capita a chi dimostra di non avere cura del territorio,
del decoro, del bello, di non tenere in considerazione la complessità e
soprattutto di non rispettare il pensiero dei cittadini, sia che li abbiano
votati che no? Sembra proprio una prova di forza contro l'opinione pubblica
che, in maggioranza, si è espressa ed ha dato una chiara indicazione alla sua
amministrazione: SALVAGUARDATE IL VERDE mentre progettate il nostro paese.
Meno di un mese fa, nel Consiglio Comunale aperto
per discutere della distruzione di via Da Vinci e Ottolini, i cittadini hanno
chiaramente e con forza chiesto un piano di urbanistica/viabilità complessivo
finalizzato alla soluzione dei problemi esistenti e alla tutela degli alberi.
I cittadini hanno chiesto di avere tutte le
informazioni corrette per formulare riflessioni congruenti e competenti, e per esprimere
un loro parere su temi di loro interesse.
Dov'è la tanta sbandierata partecipazione di cui si
vanta quest’amministrazione?
È con profondo rammarico che denunciamo la
scomparsa di un angolo verde e chiediamo a tutti i cittadini di presidiare il
territorio e di fare sentire la loro contrarietà con forza e con ogni mezzo disponibile.
Gennaio 2016 - Stampato in proprio Origgio
Democratica
Scarica il volantino in formato .pdf 160117_scempio via dante (1)
giovedì 24 dicembre 2015
BUONE FESTE e FELICE 2016
l’anno che volge al termine è stato attraversato da diverse vicende, nazionali, internazionali e locali. Alcune ci hanno
fatto gioire ed emozionare: l'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della
Repubblica, un uomo delle istituzioni e prima di tutto un uomo perbene; il
successo di Expo, l’esposizione universale che si è tenuta a due passi da noi.
Siamo però tutti turbati per la violenza barbara e cieca degli attentati di
Parigi e per la guerra in Medio Oriente,
che ci fanno riscoprire un'Europa impaurita e fragile, che non appare in grado
di rispondere con soluzioni adeguate e
in modo corale alle tragedie che le gravi situazioni di emergenza hanno
determinato.
Carissimi, nel maggio scorso si è rinnovato il Consiglio Comunale, la
nostra lista Origgio Democratica pur ottenendo un buon risultato, non è
riuscita nell’intento di vincere le elezioni ed amministrare il Comune.
Questo risultato
collocandoci all’opposizione ci assegna un ruolo altresì importante, innanzi
tutto di controllo sull’operato dell’attuale amministrazione, ma non faremo
mancare le nostre proposte e ci attiveremo per impedire la realizzazione di
progetti che potrebbero peggiorare la qualità della vita degli origgesi.
L'anno che ci
aspetta sarà molto impegnativo: proseguiremo nelle iniziative per contrastare
il taglio di quasi tutti gli alberi di grandi dimensioni che l’attuale
amministrazione ha deciso di attuare. La precedente Amministrazione, del
sindaco Panzeri, con molta faciloneria
aveva proceduto all’abbattimento di una quarantina di tigli nelle vie Verdi,
Visconti e Cavour. L’attuale Amministrazione, guidata dal Sindaco Ceriani, con la
decisione di tagliare i filari di tigli e platani della via Leonardo da Vinci
vuole proseguire nell’opera di distruzione del patrimonio arborio di Origgio.
Origgio
Democratica sarà presente nei diversi contesti, per proporre alternative
concrete, credibili e innovative e si attiverà per coinvolgere e mobilitare i cittadini.
La
partecipazione dei cittadini é importante poiché contribuisce a rendere più accessibili
i servizi messi a disposizione dal Comune e a migliorarne la qualità.
Ci auspichiamo
che tutti i cittadini di Origgio abbiano a condividere il nostro comune impegno
civile e con l’occasione inviamo i
nostri più sentiti auguri di
Buon
Natale e Felice Anno Nuovo
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venerdì 4 dicembre 2015
NO AL TAGLIO DEGLI ALBERI!
Dal 30 novembre all’11 dicembre, i rappresentanti di 190 paesi del
mondo sono a Parigi per discutere un nuovo accordo sul clima, allo scopo di
ridurre le emissioni di gas e cercare di rallentare il riscaldamento globale. L’obiettivo condiviso dei
partecipanti è di raggiungere un’intesa che permetta di ridurre le emissioni di
gas a effetto serra così da contenere entro i due gradi centigradi il
riscaldamento globale rispetto all’era preindustriale (ora siamo a +0,85° C).
Infatti, dopo le vie Verdi, Visconti e Cavour, dove negli anni scorsi é calata la “scure”e complessivamente sono stati tagliati circa 40 alberi di tiglio, ora tocca a via Leonardo da Vinci e via Ottolini.
Più di un centinaio di alberi, platani e tigli, sono a rischio
abbattimento.
La
superficialità e l’approssimazione con cui tanto la passata quanto l’attuale
Amministrazione Comunale, decidono e procedono all’eliminazione dei filari
alberati, che da molti decenni caratterizzano il tessuto urbanistico di
Origgio, ha lasciato increduli i consiglieri comunali di Origgio Democratica,
Domenico Ambrosini e Sabrina Banfi, che preoccupati per questa decisione
inconsulta hanno riunito il gruppo per discutere la questione.
Per risolvere il problema che gli alberi hanno causato ai
marciapiedi, l’Amministrazione Ceriani propone una soluzione che è sicuramente
peggiore del problema. Decide di procedere al taglio delle piante che, in
passato, Amministratori più attenti, con
i soldi degli Origgesi, avevano provveduto a piantumare, allo scopo di
migliorare la vivibilità del paese.
Diverse sono le possibilità risolvere la questione e per salvare gli oltre 100 alberi nelle vie Leonardo da Vinci e Ottolini. Per Origgio Democratica si possono adottare interventi che preservano il verde e le piante dall'abbattimento. Occorre favorire la mobilità sostenibile e non l'uso dell'auto privata.
Diverse sono le possibilità risolvere la questione e per salvare gli oltre 100 alberi nelle vie Leonardo da Vinci e Ottolini. Per Origgio Democratica si possono adottare interventi che preservano il verde e le piante dall'abbattimento. Occorre favorire la mobilità sostenibile e non l'uso dell'auto privata.
Secondo noi, occorre:
Rendere
le vie a un solo senso di marcia e realizzare la pista ciclopedonale.

Gli
alberi sono il collegamento tra la terra e il cielo...sono la vita!!!
... non si può vivere di asfalto e gas. Questi amministratori non si rendono conto del danno che stanno procurando al paese. Le vie alberate sono connesse alla storia di Origgio e anche per questo costituiscono un patrimonio da salvaguardare. Infatti possiamo affermare che tra i benefici che andremo a perdere con l’abbattimento dei filari alberati ci sono: meno salute, minore vivibilità, maggiore inquinamento e minore biodiversità.
... non si può vivere di asfalto e gas. Questi amministratori non si rendono conto del danno che stanno procurando al paese. Le vie alberate sono connesse alla storia di Origgio e anche per questo costituiscono un patrimonio da salvaguardare. Infatti possiamo affermare che tra i benefici che andremo a perdere con l’abbattimento dei filari alberati ci sono: meno salute, minore vivibilità, maggiore inquinamento e minore biodiversità.
Sono stati
sufficienti pochi mesi per capire che questi amministratori non sono
interessati al verde e, come previsto, con questa gravissima decisione, mostrano
il loro vero volto.
Origgio
Democratica, promuoverà, coinvolgendo gli origgesi, ogni iniziativa utile ad
impedire che le intenzioni del Sindaco Ceriani, poco amante del verde, (ve lo
ricordate l’Albergo nel Bosco del Conte?), vengano attuate.
Dobbiamo
mobilitarci, come abbiamo fatto una decina di anni fa, che con una azione
corale, con le associazioni che amano il verde e con la partecipazione di molti
cittadini riuscimmo a bloccare la realizzazione del “Famoso albergo” e a
mantenere quel gran polmone di verde che è il bosco.
Caro origgese, se
hai a cuore il futuro del tuo paese e desideri una migliore qualità della vita,
partecipa con noi per dire:
NO AL TAGLIO DEGLI
ALBERI!
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