ORIGGIO DEMOCRATICA

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giovedì 24 dicembre 2015

BUONE FESTE e FELICE 2016


Cari democratici e care democratiche,
l’anno che volge al termine è stato attraversato da diverse vicende, nazionali, internazionali e locali. Alcune ci hanno fatto gioire ed emozionare: l'elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica, un uomo delle istituzioni e prima di tutto un uomo perbene; il successo di Expo, l’esposizione universale che si è tenuta a due passi da noi. Siamo però tutti turbati per la violenza barbara e cieca degli attentati di Parigi e  per la guerra in Medio Oriente, che ci fanno riscoprire un'Europa impaurita e fragile, che non appare in grado di  rispondere con soluzioni adeguate e in modo corale alle tragedie che le gravi situazioni di emergenza hanno determinato.
  
Carissimi, nel maggio scorso si è rinnovato il Consiglio Comunale, la nostra lista Origgio Democratica pur ottenendo un buon risultato, non è riuscita nell’intento di vincere le elezioni ed amministrare il Comune.
Questo risultato collocandoci all’opposizione ci assegna un ruolo altresì importante, innanzi tutto di controllo sull’operato dell’attuale amministrazione, ma non faremo mancare le nostre proposte e ci attiveremo per impedire la realizzazione di progetti che potrebbero peggiorare la qualità della vita degli origgesi.

L'anno che ci aspetta sarà molto impegnativo: proseguiremo nelle iniziative per contrastare il taglio di quasi tutti gli alberi di grandi dimensioni che l’attuale amministrazione ha deciso di attuare. La precedente Amministrazione, del sindaco Panzeri,  con molta faciloneria aveva proceduto all’abbattimento di una quarantina di tigli nelle vie Verdi, Visconti e Cavour. L’attuale Amministrazione, guidata dal Sindaco Ceriani, con la decisione di tagliare i filari di tigli e platani della via Leonardo da Vinci vuole proseguire nell’opera di distruzione del patrimonio arborio di Origgio.

Origgio Democratica sarà presente nei diversi contesti, per proporre alternative concrete, credibili e innovative e si attiverà per coinvolgere e mobilitare i cittadini.
La partecipazione dei cittadini é importante poiché contribuisce a rendere più accessibili i servizi messi a disposizione dal Comune e a migliorarne la qualità.
Ci auspichiamo che tutti i cittadini di Origgio abbiano a condividere il nostro comune impegno civile e con l’occasione inviamo  i nostri più sentiti auguri di
Buon Natale e Felice Anno Nuovo


giovedì 15 ottobre 2015

Dichiarazione di voto del Gruppo Consigliare al bilancio di Previsione 2015-2017

Seduta del Consiglio Comunale del 14 ottobre 2015.
Buona sera a tutti i presenti, buona sera sig. Sindaco e consiglieri.
Diciamo da subito che sarà chiara la nostra bocciatura del bilancio proposto dalla Giunta Ceriani per non avere attivato un percorso realmente partecipativo, e non aver previsto interventi a medio e lungo termine.
Non si evince nessuna idea trascinante, nessuna idea innovativa che possa caratterizzare il futuro di questo paese... se non il minimo indispensabile per rispondere alla normativa vigente. 
La maggioranza che guida l'Amministrazione da 5 mesi ha già manifestato significative contraddizioni, ritardi e inadeguatezze rispetto al suo stesso programma elettorale, che verrà disatteso come dichiarato dallo stesso sindaco nella sua “valutazione” letta in CC in data 31-08-2015, come premessa alla Relazione Programmatica. 
Numerosi sono gli errori di valutazione e di percorso che nel tempo si sono stratificati ed hanno portato all'attuale dissesto; questo comunque non toglie responsabilità a chi ha ottenuto il maggior consenso dai cittadini Origgesi, dietro promesse chiaramente non praticabili. 
Noi dal canto nostro crediamo si debba affrontare con coraggio la sfida del cambiamento mosso da responsabilità, partecipazione e trasparenza: principi che ci hanno coerentemente ispirato anche in campagna elettorale. 
Per il bene del paese chiediamo con forza che l’amministrazione ammetta le sue contraddizioni e apra un confronto con le forze della società civile tutta (sindacati associazioni e rappresentanti di categoria e dei cittadini), al fine di individuare i bisogni reali e condividere le scelte che devono essere fatte a favore di tutta la comunità. 
Ci piacerebbe capire quali sono le necessità che questa amministrazione ha individuato, come intende affrontarle e quali priorità si è data. 
Pensiamo infatti che alla crescita della popolazione degli ultimi 20 anni non abbia fatto seguito un corretto adeguamento di strutture e servizi rispondenti alle necessità. E anche in questo prossimo triennio non si vede un'inversione di tendenza. 
Nel merito ci sentiamo di poter affermare che rispetto alle intenzioni e alle promesse elettorali le scelte fatte sono diverse. 
A titolo esemplificativo sottolineiamo che alla dichiarazione di istituire un fondo di solidarietà di 100.000 € non ha fatto seguito alcuna voce di previsione di bilancio. 
Così come non si vedono interventi specifici a tutela del lavoro ma si è vista l'intenzione di aumentare di 2 punti l'IRPEF, per rimediare al mancato sostegno dello Stato, senza prevederne una applicazione progressiva in relazione al reddito nell'ottica di una minima equità contributiva. 
Tornando alla partecipazione, tema che a noi sta particolarmente a cuore, con spirito costruttivo e propositivo, chiediamo che questa Amministrazione prenda in considerazione e sperimenti con serietà, nell'arco del prossimo triennio, il “Bilancio Partecipato”. Inserire, da subito a bilancio, una quota di base di 30.000 € da sottoporre ai cittadini, affinché possano concorrere per scegliere gli interventi che ritengono prioritari e possano così partecipare e sperimentare un reale interesse e avvicinamento alla cosa pubblica, riteniamo sia un tangibile segno di cambiamento ormai indispensabile per i nostri cittadini e irrinunciabile per noi. 
Non abbiamo alcuna nostalgia per le Giunte del passato, e riteniamo non sia affatto cambiata la pagina nella storia amministrativa di Origgio. Anzi ci sembra ancora più preoccupante che oltre alla presenza leghista, in questa giunta di centro destra, sia entrata in coalizione una componente di estrema destra, che altrimenti non sarebbe mai potuta entrare in Consiglio. 
Leggendo in modo analitico i risultati elettorali risultano evidenti i motivi ed i numeri che regolano questa coalizione. Anche le scelte di bilancio ci sembrano fortemente governate dai delicati equilibri relazionali tra le diverse componenti politiche della coalizione, piuttosto che sulle reali necessità della cittadinanza, anche e non solo in tema di sicurezza. 
Occorrono scelte diverse che rilancino il paese, scelte che non troviamo né in questo bilancio, fatto sulle macerie della precedente Amministrazione, ne in quello presentato per il prossimo triennio. 
Occorre un impegno puntuale e preciso ed una reale intenzione di conoscere i bisogni. 
Occorre elaborare e programmare interventi e servizi rispondenti alle priorità individuate. 
Occorre infine rivedere il sistema di erogazione di servizi (servizi alla persona, trasporti, scuola...) e di contribuzione alla spesa (entrate tributarie, IMU, TARI, TASI, Addizionale Comunale IRPEF...), rispondendo alla normativa nazionale attraverso l'applicazione dell'ISEE. 
Poteva essere un documento innovativo che facesse sperare, che segnasse che dopo un tempo di declino viene il punto di svolta. Così non è stato ,il documento e vuoto vecchio ,privo di innovazioni Il sistema economico va rivoluzionato e questo documento programmatico non rivoluziona nulla. 
L'Amministrazione Comunale, sin dal suo insediamento, è stata carente nell'analisi della crisi e nell'elaborare proposte per il rilancio economico, sociale e occupazionale mancando di avviare un tavolo di confronto vero. La preoccupazione aumenta tenendo in considerazione le imminenti scadenze alle porte: entro dicembre abbiamo l'obbligo del nuovo bilancio di previsione. 
E forse vedremo la vera identità dell’amministrazione Ceriani.

sabato 20 giugno 2015

Consiglio comunale del 19/06/2015

Pubblichiamo l'intervento del capogruppo di Origgio Democratica, Ambrosini Domenico, dopo che il neoeletto sindaco, Dr. Mario Angelo Ceriani, aveva prestato giuramento e pronunciato il discorso d'insediamento. 
Buona sera a tutti i presenti; buona sera al signor Sindaco e a tutti i consiglieri.
È bello vedere la sala consigliare così affollata, non succedeva da tempo, ci auspichiamo che questo si possa ripetere anche nei successivi Consigli Comunali.
Dal Sindaco e dalla giunta, ci auguriamo e ci aspettiamo che siano in grado di offrire agli Origgesi i motivi e gli argomenti per partecipare e che ci siano altre buone ragioni per avere l’aula affollata e non sia solo per la novità di questo momento.
Origgio Democratica si augura che la nuova amministrazione rimanga coerente con la volontà di essere l’amministrazione di tutti, che garantisca a tutti le stesse opportunità, che la salvaguardia del territorio, del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico non rimanga solo scritta nel programma, il nostro auspicio è che Origgio non diventi, come in passato, a livello urbanistico, un limone da spremere, che il bene di tutti non diventi il bene di pochi e che non vengano riesumati progetti o paure di un passato non troppo lontano proposti da chi ha già amministrato e amministra oggi questo Comune, (compostaggio – campi da golf). Non vorremmo si debba correre il rischio che per realizzare le opere che la maggioranza ha inserito nel suo programma (PALESTRA - SPAZIO GIOVANI) si utilizzino degli oneri di urbanizzazione ricavati da nuovi insediamenti.
Ci auguriamo che si garantisca, si riconosca e si valorizzi la funzione rilevante dei Consiglieri di minoranza, ruolo importante che la legislatura stessa impone e che si sappiano ascoltare.
Secondo noi, è indispensabile che la partecipazione degli Origgesi sia sempre stimolata e che i cittadini siano coinvolti nelle scelte importanti per la trasformazione del paese; che l’amministrazione sappia essere trasparente nella comunicazione e nell’informazione.
Responsabilità - Partecipazione – Trasparenza, sono stati gli slogan della nostra campagna elettorale e saranno gli stessi nel nostro percorso amministrativo come consiglieri di minoranza in questo mandato elettorale.
Ci attendiamo che quest’amministrazione, come dicevamo, sappia attivare la partecipazione dei cittadini, e che il territorio sia salvaguardato e non svenduto. Speriamo che Origgio non diventi un paese sorvegliato e blindato, che la libertà e la vivibilità possano essere di tutti, perché come dice la nostra Costituzione:
  “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione  di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali“.
Rileviamo purtroppo, che Origgio crede ancora a chi racconta le favole, a chi racconta della paura dell’uomo NERO, del diverso, dello straniero ……… ma ricordiamoci che ha fatto più danni cappuccetto rosso al lupo che il lupo stesso.
Ci auguriamo che il Sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza abbiano la capacità di garantire il bene pubblico, di gestirlo, attuando un programma serio e onesto per una buona amministrazione. Origgio Democratica, si adopererà per favorire il dialogo e un confronto corretto anche con l’altro gruppo di minoranza e rassicura i propri elettori e tutti gli origgesi, che sarà un’opposizione, non preconcetta ma critica e propositiva, nel solo interesse dei cittadini. Se quest’amministrazione saprà aprire le porte alla partecipazione, nelle commissioni e nei momenti di discussione, non faremo mancare il nostro contributo con proposte, osservazioni e critiche. Agli origgesi chiediamo di partecipare alla vita pubblica e una sempre maggiore attenzione sull’attività amministrativa, per garantirne, insieme con noi, la serenità e la vivibilità che questo piccolo ma grande paese, merita.

Grazie