ORIGGIO DEMOCRATICA

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domenica 17 gennaio 2016

LO SCEMPIO DI VIA DANTE.

… E CONTINUANO A CHIAMARLA MANUTENZIONE DEL VERDE!!!

In un momento in cui tutto il mondo si sta interrogando su come salvaguardare ambiente e clima l'Amministrazione Comunale di Origgio cosa fa? Rade al suolo ogni pianta che abbia una dignità e un’età da renderla tale senza rispettare neppure le indicazioni tecniche contenute nel proprio Piano Quinquennale di Manutenzione del Verde.
Nel piano il tecnico comunale, alle volte, suggerisce come intervento migliorativo la sostituzione del filare; purtroppo questa a Origgio sembra essere l'unica e risolutiva proposta adottata dall'Amministrazione per affrontare le difficoltà che le piante alle volte creano ai marciapiedi o al manto stradale durante il loro naturale sviluppo nel tempo. Sviluppo che spesso è compromesso, dallo scarso spazio lasciato alle piante, da ciò che gli è stato costruito intorno.
Nel caso del parcheggio di Villa Borletti l'intervento migliorativo suggerito dal Piano è la ristrutturazione dell'area.
Si sottolinea che l'indicazione del tecnico Paganini circa la nuova realizzazione di un filare con essenze più adeguate al nostro territorio “potrebbe avere maggior successo se realizzata contemporaneamente alla ristrutturazione del parcheggio”. Questo è il risultato che hanno raggiunto amministratori e tecnici.

14 gennaio 2016  
Immagine ricavata da Google maps.













15 gennaio 2016
Foto scattata al termine della “riqualificazione”.












Ovviamente prima si taglia, si abbatte, si distrugge per sempre e poi... non si fa niente! Si lascia un'aiuola devastata dove, accanto ai grandi tronchi tagliati, si piantano dei fuscelli e non ci si preoccupa neppure di creare per loro uno spazio di terra adeguato alla futura crescita.
L'unica "garanzia" che rimane a noi cittadini è la promessa che il sindaco continua a ripetere, e cioè che da buon padre di famiglia, quando ci saranno i soldi si rimetterà tutto a posto.
Sino ad ora non abbiamo visto nessun pensiero che abbia uno sguardo più attento, lungimirante e complessivo. Anche in questa occasione non capiamo il bisogno di fare un intervento simile, in una stagione non adeguata e soprattutto avulso da un progetto di reale riqualificazione della piazza.
Avete visto com'è bella la piazza oggi e con quale cura si è migliorata la condizione dell'aiuola? E siamo in uno degli angoli più caratteristici del centro del paese; immaginate con quale attenzione  potrebbero occuparsi dei filari più periferici!
É chiaro: oggi ci sono tanti soldi da utilizzare, ma perché una sfacciata fortuna così capita a chi dimostra di non avere cura del territorio, del decoro, del bello, di non tenere in considerazione la complessità e soprattutto di non rispettare il pensiero dei cittadini, sia che li abbiano votati che no? Sembra proprio una prova di forza contro l'opinione pubblica che, in maggioranza, si è espressa ed ha dato una chiara indicazione alla sua amministrazione: SALVAGUARDATE IL VERDE mentre progettate il nostro paese.
Meno di un mese fa, nel Consiglio Comunale aperto per discutere della distruzione di via Da Vinci e Ottolini, i cittadini hanno chiaramente e con forza chiesto un piano di urbanistica/viabilità complessivo finalizzato alla soluzione dei problemi esistenti e alla tutela degli alberi.
I cittadini hanno chiesto di avere tutte le informazioni corrette per formulare riflessioni congruenti e competenti, e per esprimere un loro parere su temi di loro interesse.
Dov'è la tanta sbandierata partecipazione di cui si vanta quest’amministrazione?
È con profondo rammarico che denunciamo la scomparsa di un angolo verde e chiediamo a tutti i cittadini di presidiare il territorio e di fare sentire la loro contrarietà con forza e con ogni mezzo disponibile.


Gennaio 2016 - Stampato in proprio                                    Origgio Democratica

Scarica il volantino in formato .pdf  160117_scempio via dante (1)

mercoledì 25 febbraio 2015

VILLA BORLETTI: UNA STORIA INFINITA.

Sono trascorsi solo sei mesi da quando sul nostro foglio, AGENDO: n°06  del settembre 2014,  scrivevamo alcune nostre considerazioni sulla Villa Borletti. In quella occasione si sottolineava la necessità di una sistemazione definitiva del Parco e il completamento dell’edificio che dà sulla Piazza Immacolata. Come possono vedere i cittadini, si sta lavorando sul Parco, mentre il resto è ancora come prima. Cosa è successo per farci scrivere nel titolo “STORIA INFINITA”?

I fatti. Lo scorso anno l’Amministrazione Comunale, ritenendo troppo onerosa la gestione decise di indire un Bando per assegnare ad una associazione la gestione di Villa Borletti. Il bando è stato vinto dall’Associazione  Hesperia, alla quale è stata affidata la gestione della struttura. E siamo a oggi. Insieme per Origgio ha chiesto la disponibilità di Villa Borletti per una iniziativa e ha ottenuto come risposta che la Villa non può essere utilizzata perché non possiede i requisiti di agibilità dettati dalle norme di sicurezza. E’ incredibile, ma è vero! Quella che doveva essere il fiore all’occhiello delle Amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi vent’anni, guidate prima dal dott. Mario Ceriani  e da Luca Panzeri dopo, somiglia sempre più alla “tela di Penelope”.

Sono trascorsi cinque anni da quando è stato annunciato la fine dei lavori e dopo aver speso quasi due milioni di euro, 250 euro sulle spalle di ogni cittadino origgese, la struttura non è ancora nella disponibilità della Comunità. Noi siamo sempre stati a favore del recupero della Villa, ma avendo ben presente in quale modo utilizzare la struttura. Non è possibile investire tutti questi soldi pubblici e poi dopo cinque anni trovarci in questa situazione.  Come è possibile? Questo comportamento è tipico di chi non ha cura e non è interessato alla cosa pubblica. Secondo noi, l’immobile recuperato, meriterebbe di essere valorizzato in tempi brevi.



Noi ci auguriamo che Villa Borletti possa essere al più presto utilizzata, e che l’Associazione Hesperia, alla quale noi garantiremo il sostegno necessario, possa rilanciare le attività e far si che il luogo diventi il punto di riferimento culturale per la comunità origgese.





Questo, da anni, è il centro del paese: Piazza della Immacolata, via Dante, villa Borletti!