ORIGGIO DEMOCRATICA
venerdì 6 marzo 2015
mercoledì 4 marzo 2015
mercoledì 25 febbraio 2015
VILLA BORLETTI: UNA STORIA INFINITA.
Sono trascorsi solo sei mesi da
quando sul nostro foglio, AGENDO: n°06 del settembre 2014, scrivevamo
alcune nostre considerazioni sulla Villa Borletti. In quella occasione si
sottolineava la necessità di una sistemazione definitiva del Parco e il
completamento dell’edificio che dà sulla Piazza Immacolata. Come possono vedere
i cittadini, si sta lavorando sul Parco, mentre il resto è ancora come prima.
Cosa è successo per farci scrivere nel titolo “STORIA INFINITA”?I fatti. Lo scorso anno l’Amministrazione Comunale, ritenendo troppo onerosa la gestione decise di indire un Bando per assegnare ad una associazione la gestione di Villa Borletti. Il bando è stato vinto dall’Associazione Hesperia, alla quale è stata affidata la gestione della struttura. E siamo a oggi. Insieme per Origgio ha chiesto la disponibilità di Villa Borletti per una iniziativa e ha ottenuto come risposta che la Villa non può essere utilizzata perché non possiede i requisiti di agibilità dettati dalle norme di sicurezza. E’ incredibile, ma è vero! Quella che doveva essere il fiore all’occhiello delle Amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi vent’anni, guidate prima dal dott. Mario Ceriani e da Luca Panzeri dopo, somiglia sempre più alla “tela di Penelope”.
Sono trascorsi cinque anni da quando è stato annunciato la fine dei lavori e dopo aver speso quasi due milioni di euro, 250 euro sulle spalle di ogni cittadino origgese, la struttura non è ancora nella disponibilità della Comunità. Noi siamo sempre stati a favore del recupero della Villa, ma avendo ben presente in quale modo utilizzare la struttura. Non è possibile investire tutti questi soldi pubblici e poi dopo cinque anni trovarci in questa situazione. Come è possibile? Questo comportamento è tipico di chi non ha cura e non è interessato alla cosa pubblica. Secondo noi, l’immobile recuperato, meriterebbe di essere valorizzato in tempi brevi.

Noi ci auguriamo che Villa Borletti possa essere al più presto utilizzata, e che l’Associazione Hesperia, alla quale noi garantiremo il sostegno necessario, possa rilanciare le attività e far si che il luogo diventi il punto di riferimento culturale per la comunità origgese.
Questo, da anni, è il centro del paese: Piazza della Immacolata, via Dante, villa Borletti!
IL SINDACO RISPONDE.
Attraverso il servizio “Il Sindaco Risponde” i cittadini
possono scrivere al Sindaco e ottenere delle risposte inviate privatamente alla
propria e-mail entro trenta giorni.
Riteniamo importante l'attivazione di un servizio di comunicazione diretta
con il candidato Sindaco per ciò che
riguarda le sue finalità: scambio di idee, ricerca di suggerimenti, desiderio
di partecipazione alla vita del Comune.
Un primo passo verso la e-democracy.
È
fin da ora possibile dialogare con il candidato Sindaco, richiedere
informazioni, fornire e ricevere consigli, partecipare a sondaggi, etc.
- ü scrivendo a pdoriggio@gmail.com
- ü commentando i posts sul blog http://origgiodemocratica.blogspot.it/
- ü commentando i posts sulla pagina di facebook Origgio Democratica
Ancora una volta saranno i contenuti a definire la qualità del servizio.
Il servizio è moderato: significa che le e-mail vengono verificate da moderatori che valutano se i contenuti sono adatti e meritevoli di risposta. Essendo uno strumento pubblico i messaggi sono soggetti a regole che i moderatori provvederanno a far rispettare.
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I CONTENUTI RITENUTI ADATTI E MERITEVOLI DI ATTENZIONE SARANNO
PUBBLICATI IN FORMA ANONIMA IN QUESTA NOSTRA NEWSLETTER
QUALCHE DOMANDA AL CANDIDATO SINDACO.
CHI È DOMENICO AMBROSINI.
Una candidatura al servizio dei giovani per costruire una nuova classedirigente, si può riassumere così la scelta Ambrosini di scendere in campo alle prossime elezioni amministrative. Assessore all’ambiente e servizi sociali e successivamente Vicesindaco del Comune di Origgio negli 90. Ambrosini sarà sostenuto dalla lista civica “Insieme per Origgio” e dal Partito Democratico, ma ci tiene a chiarire che la sua coalizione raggrupperà varie anime
Oltre che al lavoro Domenico ha fatto dell’impegno in Politica e nel Sociale una ragione di vita. Nel 2008 ha aderito al Partito Democratico e per due anni ha ricoperto il ruolo di Segretario del circolo di Origgio. Ora, dopo 43 anni di lavoro, è pensionato e vuole mettersi al servizio del paese con la sua esperienza e disponibilità di tempo. “Sarò un Sindaco a tempo pieno e metterò a disposizione dei miei concittadini innanzitutto il mio altruismo, poi le mie competenze e la mia professionalità in ambito sociale e ambientale, dove per lavoro e per attitudine, impiego ormai da decenni tutte le mie energie con serietà e coerenza”. Questa la prima risposta spontanea che il candidato Ambrosini ha voluto darci.Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la candidatura?
Come ho già dichiarato in altre interviste, le ragioni sono diverse, ma le principali sono: di carattere affettivo, poiché sono profondamente legato al paese e la passione che, da tempo, nutro per l’organizzazione e la gestione della cosiddetta cosa pubblica.
Quale è in estrema sintesi il Programma che è tua intenzione attuare in caso di elezione a Sindaco?
Per Amministrare bene il nostro Comune è indispensabile, prima di tutto, coinvolgere i cittadini nella vita pubblica del paese. Tutte le decisioni sono tanto più efficaci se maturate attraverso un percorso comune e condiviso, che valorizzi la possibilità delle persone di potersi esprimere e di giocare un ruolo attivo nel concorrere, monitorare e valutare le azioni dell’Amministrazione Comunale. È grazie alla partecipazione che i cittadini possono stabilire la qualità dei servizi pubblici locali.
Origgio Democratica mette insieme Partito Democratico e Insieme per Origgio. Perché non avete cercato alleanze fuori da campo di centrosinistra?
Il PD è un grande partito. Non abbiamo avuto l’assillo di cercare alleanze. Insieme per Origgio è stata la Lista Civica che in passato ha rappresentato il centrosinistra ad Origgio. Abbiamo voluto marcare ulteriormente il campo a cui noi facciamo riferimento abbinando i simboli della lista locale Insieme per Origgio a quella del Partito Democratico. Con questo noi vogliamo dimostrare di avere fiducia nei nostri mezzi, di avere la capacità di governare, e buone idee. In questo modo saranno i cittadini, le associazioni, gran parte della società civile a sostenerci. Rompere con il passato rimane la nostra parola d’ordine. Con chi non si presenterebbe mai alle elezioni?
Non vorrei mai governare con chi è avvezzo al tradimento, al doppio gioco, al mero perseguimento di interessi personali. Sicuramente con tutti quelli che non condividono le nostre stesse idee di rinnovamento; con coloro che negli ultimi vent'anni hanno avuto responsabilità di vario genere nelle passate amministrazioni.
La giunta precedente ha governato bene la città?
E’ una domanda alla quale non vorrei rispondere. Quello che ha realizzato o non ha fatto chi ha amministrato è sotto gli occhi di tutti e ciascuno è in grado di vederlo e giudicarlo da solo. Certo stupisce assistere all’elenco di opere spesso non ultimate, che la giunta uscente continua a stilare. Credo sia più corretto che alla fine del mandato, siano i cittadini a esprimersi dicendoci, con il loro consenso se il risultato è positivo; ma questo fa parte del nostro modo di intendere la politica e l’Amministrazione.
Ci presenti la sua lista?
La lista di Origgio Democratica è formata da persone che partecipano attivamente al nostro gruppo e concorrono alla formazione del programma amministrativo. Per quanto riguarda la composizione della lista, rispetteremo la parità di genere. Sono rappresentate diverse professionalità, età e saperi. In caso di elezione, il loro contributo alla gestione della cosa pubblica non potrà che essere di qualità.
Una candidatura al servizio dei giovani per costruire una nuova classedirigente, si può riassumere così la scelta Ambrosini di scendere in campo alle prossime elezioni amministrative. Assessore all’ambiente e servizi sociali e successivamente Vicesindaco del Comune di Origgio negli 90. Ambrosini sarà sostenuto dalla lista civica “Insieme per Origgio” e dal Partito Democratico, ma ci tiene a chiarire che la sua coalizione raggrupperà varie anime
Oltre che al lavoro Domenico ha fatto dell’impegno in Politica e nel Sociale una ragione di vita. Nel 2008 ha aderito al Partito Democratico e per due anni ha ricoperto il ruolo di Segretario del circolo di Origgio. Ora, dopo 43 anni di lavoro, è pensionato e vuole mettersi al servizio del paese con la sua esperienza e disponibilità di tempo. “Sarò un Sindaco a tempo pieno e metterò a disposizione dei miei concittadini innanzitutto il mio altruismo, poi le mie competenze e la mia professionalità in ambito sociale e ambientale, dove per lavoro e per attitudine, impiego ormai da decenni tutte le mie energie con serietà e coerenza”. Questa la prima risposta spontanea che il candidato Ambrosini ha voluto darci.Quali sono le ragioni che ti hanno spinto ad accettare la candidatura?
Come ho già dichiarato in altre interviste, le ragioni sono diverse, ma le principali sono: di carattere affettivo, poiché sono profondamente legato al paese e la passione che, da tempo, nutro per l’organizzazione e la gestione della cosiddetta cosa pubblica.
Quale è in estrema sintesi il Programma che è tua intenzione attuare in caso di elezione a Sindaco?
Per Amministrare bene il nostro Comune è indispensabile, prima di tutto, coinvolgere i cittadini nella vita pubblica del paese. Tutte le decisioni sono tanto più efficaci se maturate attraverso un percorso comune e condiviso, che valorizzi la possibilità delle persone di potersi esprimere e di giocare un ruolo attivo nel concorrere, monitorare e valutare le azioni dell’Amministrazione Comunale. È grazie alla partecipazione che i cittadini possono stabilire la qualità dei servizi pubblici locali.
Origgio Democratica mette insieme Partito Democratico e Insieme per Origgio. Perché non avete cercato alleanze fuori da campo di centrosinistra?
Il PD è un grande partito. Non abbiamo avuto l’assillo di cercare alleanze. Insieme per Origgio è stata la Lista Civica che in passato ha rappresentato il centrosinistra ad Origgio. Abbiamo voluto marcare ulteriormente il campo a cui noi facciamo riferimento abbinando i simboli della lista locale Insieme per Origgio a quella del Partito Democratico. Con questo noi vogliamo dimostrare di avere fiducia nei nostri mezzi, di avere la capacità di governare, e buone idee. In questo modo saranno i cittadini, le associazioni, gran parte della società civile a sostenerci. Rompere con il passato rimane la nostra parola d’ordine. Con chi non si presenterebbe mai alle elezioni?
Non vorrei mai governare con chi è avvezzo al tradimento, al doppio gioco, al mero perseguimento di interessi personali. Sicuramente con tutti quelli che non condividono le nostre stesse idee di rinnovamento; con coloro che negli ultimi vent'anni hanno avuto responsabilità di vario genere nelle passate amministrazioni.
La giunta precedente ha governato bene la città?
E’ una domanda alla quale non vorrei rispondere. Quello che ha realizzato o non ha fatto chi ha amministrato è sotto gli occhi di tutti e ciascuno è in grado di vederlo e giudicarlo da solo. Certo stupisce assistere all’elenco di opere spesso non ultimate, che la giunta uscente continua a stilare. Credo sia più corretto che alla fine del mandato, siano i cittadini a esprimersi dicendoci, con il loro consenso se il risultato è positivo; ma questo fa parte del nostro modo di intendere la politica e l’Amministrazione.
Ci presenti la sua lista?
La lista di Origgio Democratica è formata da persone che partecipano attivamente al nostro gruppo e concorrono alla formazione del programma amministrativo. Per quanto riguarda la composizione della lista, rispetteremo la parità di genere. Sono rappresentate diverse professionalità, età e saperi. In caso di elezione, il loro contributo alla gestione della cosa pubblica non potrà che essere di qualità.
giovedì 5 febbraio 2015
Domenico Ambrosini candidato sindaco!
martedì 6 gennaio 2015
TRASFORMIAMO INSIEME ORIGGIO
Nella primavera del 2015, si terranno
le elezioni per eleggere il Sindaco e il Consiglio Comunale. Alla base della
nostra proposta ci sarà la PARTECIPAZIONE
in tutte le sue declinazioni. Nel nostro Comune, da vent’anni amministrato
dalle stesse persone, c’è bisogno di un profondo rinnovamento. Per una politica
di cambiamento, occorre innanzitutto ridurre la distanza fra cittadini e
amministrazione, amplificata dalle ultime amministrazioni di centrodestra.
Vogliamo invertire la rotta e creare le condizioni per uno scambio costante fra
cittadini e amministratori. Chi amministra ha il dovere di non spogliare i
cittadini di qualsiasi ruolo politico: la responsabilità delle scelte che
riguardano la comunità è comune; la
voce dei cittadini, non è soltanto opinione
pubblica ma deve trovare spazio nell’azione politica. La partecipazione è
lo strumento che ci consentirà di centrare quest’ obiettivo. Partecipazione significa coinvolgimento dei
cittadini nei percorsi decisionali, fin dalle prime fasi dell’elaborazione delle
scelte.
TRASFORMIAMO
INSIEME LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Premesso che le risorse del territorio
non sono infinite, non possiamo immaginare una urbanizzazione senza controllo. Per
questo riteniamo che occorra salvaguardare le aree agricole, evitando la
cementificazione e tutelando il patrimonio. La qualità del nostro territorio si
migliora conservando le aree verdi, che
sono i polmoni del nostro Comune e promuovendo una viabilità sostenibile.
La massiccia edificazione degli ultimi
vent’anni (+30%), ha generato un altissimo consumo del nostro territorio con
conseguente proliferazione di unità abitative e industriali non in linea con lo
sviluppo armonico del nostro paese. Dobbiamo
fermare questa cementificazione selvaggia e incontrollata fatta di strade piene
di auto, di case e capannoni vuoti!
TRASFORMIAMO
INSIEME IL CENTRO STORICO
Il nostro paese ha bisogno di una riqualificazione del
patrimonio edilizio, dell‘arredo urbano e della viabilità.
Per rendere più vivibile il centro
storico va totalmente ripensata la mobilità pedonale e ciclabile. Occorre introdurre una velocità massima di 30 km/h
per tutte le zone residenziali, al fine di proteggere meglio tutti gli
utenti della strada, dando attuazione alle
raccomandazioni dell’Unione Europea.
Per il rilancio delle attività
commerciali è necessario riorganizzare la viabilità di via Dante e delle strade
limitrofe.
TRASFORMIAMO LA
COMPETITIVITÀ DEL NOSTRO PAESE
Siamo
consapevoli che le politiche del lavoro non sono di specifica competenza del
Comune.
Un'Amministrazione attenta, ha il
dovere di ricercare tutti gli strumenti utili per far fronte al problema
occupazionale e allo sviluppo delle attività produttive. E’ possibile intervenire
nei servizi alla persona (asilo nido, scuole, servizi per gli anziani) e
supportando le attività commerciali,
artigianali, industriali e agricole, promuovendo e sostenendo quelle con più alto contenuto di innovazione
tecnologica e sociale; facilitando e aiutando i giovani che volessero avviare
nuove attività lavorative, piccoli
esercizi e imprese che investono in
qualità e sicurezza. (avvalendosi di incubatori di impresa)
Riteniamo
sia necessario istituire una Commissione
Lavoro e Sviluppo, allargata a tutti i soggetti che agiscono nel paese, per
monitorare lo stato dell’economia locale in sinergia con l’area del saronnese e
conferire allo Sportello comunale per il lavoro, il compito di coordinare
le politiche di orientamento, di sostegno e facilitazione al collocamento
lavorativo. Fornire servizi di informazione per disoccupati e offrire un
percorso di supporto nella ricerca di lavoro.
TRASFORMIAMO
ORIGGIO IN UNA COMUNITA’ SOLIDALE
La crisi economica sta mettendo a dura
prova il tessuto di coesione sociale del paese. Ampie fasce della popolazione
si trovano a fronteggiare difficoltà economiche inattese. Occorre orientare la
spesa dove i bisogni sono cresciuti o sono stati trascurati. Crediamo che la priorità siano i nuclei
famigliari con soggetti deboli (disabili, bambini, anziani non autosufficienti,
lavoratori colpiti dalla crisi). Più che in passato, serve rafforzare gli
interventi sociali e individuare nuove tipologie, con l’obiettivo di rendere
più semplice ed equo l’accesso dei cittadini ai servizi.
Noi di Insieme
per Origgio e del Partito
Democratico abbiamo avviato un percorso di rinnovamento dando vita a ORIGGIO DEMOCRATICA, un progetto aperto a nuovi contributi con l’obiettivo di trasformare
il nostro comune. Ci
ritroviamo ogni lunedì dalle ore 21,00 in via Dante, 105
Contatti:
pdoriggio@gmail.com
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