Sono trascorsi solo sei mesi da
quando sul nostro foglio, AGENDO: n°06 del settembre 2014, scrivevamo
alcune nostre considerazioni sulla Villa Borletti. In quella occasione si
sottolineava la necessità di una sistemazione definitiva del Parco e il
completamento dell’edificio che dà sulla Piazza Immacolata. Come possono vedere
i cittadini, si sta lavorando sul Parco, mentre il resto è ancora come prima.
Cosa è successo per farci scrivere nel titolo “STORIA INFINITA”?I fatti. Lo scorso anno l’Amministrazione Comunale, ritenendo troppo onerosa la gestione decise di indire un Bando per assegnare ad una associazione la gestione di Villa Borletti. Il bando è stato vinto dall’Associazione Hesperia, alla quale è stata affidata la gestione della struttura. E siamo a oggi. Insieme per Origgio ha chiesto la disponibilità di Villa Borletti per una iniziativa e ha ottenuto come risposta che la Villa non può essere utilizzata perché non possiede i requisiti di agibilità dettati dalle norme di sicurezza. E’ incredibile, ma è vero! Quella che doveva essere il fiore all’occhiello delle Amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi vent’anni, guidate prima dal dott. Mario Ceriani e da Luca Panzeri dopo, somiglia sempre più alla “tela di Penelope”.
Sono trascorsi cinque anni da quando è stato annunciato la fine dei lavori e dopo aver speso quasi due milioni di euro, 250 euro sulle spalle di ogni cittadino origgese, la struttura non è ancora nella disponibilità della Comunità. Noi siamo sempre stati a favore del recupero della Villa, ma avendo ben presente in quale modo utilizzare la struttura. Non è possibile investire tutti questi soldi pubblici e poi dopo cinque anni trovarci in questa situazione. Come è possibile? Questo comportamento è tipico di chi non ha cura e non è interessato alla cosa pubblica. Secondo noi, l’immobile recuperato, meriterebbe di essere valorizzato in tempi brevi.

Noi ci auguriamo che Villa Borletti possa essere al più presto utilizzata, e che l’Associazione Hesperia, alla quale noi garantiremo il sostegno necessario, possa rilanciare le attività e far si che il luogo diventi il punto di riferimento culturale per la comunità origgese.
Questo, da anni, è il centro del paese: Piazza della Immacolata, via Dante, villa Borletti!



