ORIGGIO DEMOCRATICA

ORIGGIO DEMOCRATICA

martedì 28 luglio 2020

Elezioni comunali 20-21 settembre 2020:

Futuro comune per Origgio Democratica

Un futuro comune nel Comune del futuro: è lo slogan che Origgio Democratica ha scelto per la campagna elettorale delle elezioni amministrative 2020. Un gioco di parole che descrive un progetto ambizioso ed estremamente impegnativo: il futuro non può essere progettato in maniera individualistica, perché nulla di ciò che succede nel mondo può esserci indifferente.

Un progetto che guarda ad Origgio come ad un paese integrato in un territorio più vasto, le cui scelte diventano rilevanti oltre i confini comunali.

Una presentazione che vuol essere diversa dai soliti slogan elettorali: chi non metterebbe nel proprio programma l’attenzione per i cittadini, per i suoi bisogni, l’intenzione di rendere il Comune migliore, puntando su valori come preparazione, coinvolgimento e trasparenza? La questione fondamentale è come passare dalle enunciazioni di programma alle realizzazioni, avendo una visione d’insieme del paese futuro che tenga conto delle necessità dei cittadini.

Origgio Democratica ritiene che siano numerosi i segnali che dimostrano il bisogno di attuare un drastico cambiamento di rotta: l’emergenza climatica, e tutto ciò che ad essa si correla, non è un’eco lontana, mentre la situazione pandemica che ci ha travolti, ha mostrato brutalmente le lacune delle amministrazioni nel prendersi cura e nel perseguire il raggiungimento di migliori condizioni di vita delle persone, soprattutto se in condizioni di fragilità.

Il programma si consolida intorno ai valori portanti del gruppo, che hanno già caratterizzato le proposte delle elezioni amministrative del 2015. L’esperienza maturata in questi cinque anni di lavoro in Consiglio Comunale ha arricchito e integrato le idee fondamentali su cui si basa Origgio Democratica: un paese vivibile, equo e accogliente, in cui i cittadini possano essere parte attiva di un progetto di cambiamento e di sviluppo eco-sostenibile.

Le indicazioni dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, una chiamata all’azione rivolta a ogni persona di ogni nazione al mondo, che mira a promuovere la prosperità rispettando il Pianeta, sono per il gruppo di lavoro una fonte di ispirazione: integrazione, lotta alla povertà e contrasto al cambiamento climatico non sono ideali astratti, lontani dai cittadini, bensì non possono prescindere dai piani elaborati dai governi locali, in un quadro più ampio che promuove la collaborazione e la condivisione di competenze.

La candidata sindaca del Comune del futuro, quindi, per Origgio Democratica, non può che essere Sabrina Banfi, le cui competenze sono state ampiamente dimostrate in Consiglio Comunale, al fianco di Domenico Ambrosini, sostenuta da una squadra unita, determinata ad essere interlocutore propositivo e attivo per Origgio.


sabato 7 marzo 2020

IO L'8


8 marzo 2020


Amiche e amici, quest’anno l'appuntamento con la giornata “dedicata” alle donne cade in un momento difficile per il nostro Paese: il coronavirus sta contagiando cittadini in tutto il mondo, nessuno si può ritenere non coinvolto. Il nostro Consiglio dei Ministri insieme ai Tecnici (operatori sanitari, protezione civile, etc.) e agli amministratori locali è chiamato ad assumere grande responsabilità per fronteggiare la diffusione del virus e per sostenere imprese e famiglie. 

L'otto marzo (festa della donna) vuole essere una giornata di mobilitazione e lotta per rivendicare diritti negati, maggiori tutele, contrasto ai femminicidi e alla violenza sulle donne. 
Questo è il significato che vogliamo dare, quest’anno e ogni giorno, a questa giornata e vogliamo condividerlo con te che ci segui nelle nostre iniziative.
Un sincero saluto

lunedì 17 febbraio 2020

SCEMPIO IN VIALE DELLA RESISTENZA

Il taglio dei filari alberati di Viale della RESISTENZA è lo scellerato sigillo di questa inqualificabile amministrazione, giunta alla fine del suo mandato. VERGOGNA!
Abbiamo aperto la legislatura nel 2015, scongiurando il taglio degli alberi dei filari storici di via Da Vinci e Ottolini e in un baleno sono stati tagliati i pini del parcheggio di piazza Borletti. Ora i cittadini si trovano a subire questa nuova devastazione.
Basta guardare le foto di prima  del taglio e quelle di oggi!










PRIMA del TAGLIO







  


                                                                           OGGI





Parliamo di scempio, perché non ci sono altre parole per descrivere l’abbattimento di 33 alberi sani, di media grandezza che, nel corso dei loro 25 anni di vita, sono cresciuti in un habitat angusto, senza disturbare troppo.

Piante abbattute unicamente per rifare i marciapiedi!

I 33 aceri ricci rossi sono stati piantati lungo i marciapiedi della via senza cura e attenzione per la loro crescita: nessuna area intorno al tronco è stata salvaguardata per garantire un adeguato e rigoglioso sviluppo delle piante; a suo tempo l’asfalto del marciapiedi è stato steso fino al tronco e, da allora, non è più stata fatta la manutenzione dei marciapiedi. Nonostante ciò queste piante erano cresciute adeguatamente e non avevano creato gravi problemi al sedime del marciapiedi.
Ai marciapiedi serviva una manutenzione straordinaria per salvaguardare gli alberi, che erano la ricchezza ambientale e paesaggistica della via.

A novembre l’amministrazione ha approvato all’unanimità la Mozione sull’Emergenza Climatica, proposta da Origgio Democratica, per dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale e impegnarsi a proteggere il patrimonio verde del territorio e sviluppare un progetto di riforestazione urbana, predisponendo degli investimenti e  coinvolgendo associazioni e cittadini, soprattutto i più giovani.

A distanza di soli tre mesi in una volta sola la Giunta e il Sindaco tradiscono tutti gli impegni presi!
Investono soldi dei cittadini per tagliare 33 alberi del nostro patrimonio verde, ancora una volta di nascosto e senza cercare il confronto con nessuno. 
Dov’è la credibilità di questa Giunta che fa le regole e non le rispetta?
Dov’è la sua capacità contabile quando agisce senza calcolare le ricadute negative sui cittadini, sull’ambiente e i costi indiretti subiti con la perdita di questi 33 alberi adulti?
Dov’è la sua competenza se non riconosce il valore del nostro patrimonio verde o la differenza tra la piantumazione di giovani ciliegi e la protezione di alberi adulti?
Dov’è la sua lungimiranza nello snaturare due interi filari alberati sapendo che per molti anni gli abitanti di via della Resistenza ne sentiranno gli effetti negativi dal punto di vista ambientale e climatico: avranno dei bellissimi marciapiedi impraticabili per mancanza di fronde ombrose.

Di seguito riportiamo i punti della mozione, approvata all’unanimità dai rappresentanti dei cittadini, a cui noi di Origgio Democratica ci ispiriamo e che dovrebbero guidare l’azione politica di ogni amministrazione illuminata:
1 il Sindaco e il Consiglio Comunale si impegnano a dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale; a predisporre entro sei mesi iniziative per la riduzione delle emissioni e per l'introduzione di energie rinnovabili; per incentivare il risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, nel riscaldamento e raffreddamento degli edifici, a proteggere il patrimonio verde del territorio e sviluppare un progetto di riforestazione urbana;
2 il sindaco, la giunta e il Consiglio Comunale si impegnano a intensificare il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione e a farsi parte attiva presso il governo e la Regione perché prendano provvedimenti analoghi;
3 si impegnano a predisporre entro 3 mesi il documento del Bilancio Annuale di Ecosostenibilità del Comune di Origgio, dove annotare gli investimenti previsti e quelli effettuati che vanno nella direzione indicata indicata;
4 a dare voce ai giovani, che su tutte queste tematiche possono essere un validissimo stimolo, istituendo il Consiglio Comunale dei ragazzi.

lunedì 23 dicembre 2019

Buone Feste

 

RACCOLTA FIRME per RACCOLTA DOMICILIARE FRAZIONE VEGETALE.

Origgio Democratica ringrazia tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa: “RACCOLTA FIRME per RACCOLTA DOMICILIARE FRAZIONE VEGETALE”
Infatti grazie alle Vostre numerosissime firme, l'Amministrazione comunale è tornata sui suoi passi, rimettendo in discussione le modalità della raccolta della frazione vegetale.
Una volta tanto, le opposizioni erano in sintonia, pertanto grazie alla nostra continua pressione e ad un emendamento de “la civica”, riguardante il D.U.P. (Documento Unico di Programmazione in discussione nel Consiglio Comunale di sabato 21 dicembre 2019), si è approvato all'unanimità, maggioranza ed opposizioni, il ripristino della raccolta domiciliare quindicinale del verde, a partire da marzo 2020.
A inizio anno verrà portato, in commissione affari istituzionali, il tema della sostituzione dei sacchi in plastica (non più accettabili dal punto di vista ecologico) con il bidone.
Abbiamo fermamente chiesto che questo non comporti ulteriori aggravi ai cittadini.
Possiamo essere soddisfatti per questo primo successo e continueremo questo percorso, tenendovi informati.
Cogliamo l’occasione per farvi i nostri migliori auguri di buone feste!
BUON NATALE e FELICE 2020

Origgio Democratica